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La
Scuola di Specializzazione di Igiene e Medicina Preventiva dell'Università
di Tor Vergata di Roma, 15 posti dei quali alcuni (negli ultimi
anni 8) sono riservati a borsisti finanziati dal Ministero della
Salute e gli altri attribuiti, dopo aver ottenuto l'idoneità
nel Concorso di ammissione, a dipendenti di enti convenzionati.
La scuola è stata attivata nel 1986 e si è sviluppata
nel tempo da una parte acquisendo, per convenzione o per contratto
docenti esperti nei diversi settori della Sanità Pubblica,
dall'altra orientando i suoi programmi formativi considerando
in misura sempre crescente il discente come centro del sistema,
responsabilizzandolo a conseguire gli obiettivi formativi e professionalizzanti
che lo statuto impone.
Negli anni sono state attivate numerose convenzioni con enti esterni
tra cui l'Istituto Superiore di Sanità, le aziende sanitarie
territoriali della provincia di Roma B,C,D,F G ed H, l'azienda
di Frosinone e di Latina nonché alcune strutture ospedaliere
quali l'Ospedale Fatebenefratelli dell'Isola Tiberina, l'Ospedale
S.Pietro Fatebenefreatelli, il Policlinico Italia.
Accanto alle attività di didattica formale previste dallo
statuto una caratteristica peculiare della Scuola è costituita
dall'impegno degli specializzandi nel preparare insieme seminari
autogestiti programmati all'inizio dell'anno accademico, svolti
alla presenza della Direzione della Scuola e che vedono coinvolti
tutti gli studenti che sono raggruppati inserendo insieme nei
gruppi borsisti e dipendenti degli enti convenzionati. Accanto
a questi seminari si svolgono periodicamente seminari gestiti
da esperti di sanità pubblica su settori specifici di volta
in volta individuati.
L'attività pratica dei borsisti si svolge all'interno di
servizi specifici delle strutture convenzionate: Dipartimenti
di prevenzione, Distretti, Direzioni sanitarie, Laboratori di
epidemiologia e di igiene ambientale, laboratori di sanità
pubblica etc. ove ruotano per periodi di 6-8 mesi e dove lavorano
dedicandosi essenzialmente al raggiungimento di obiettivi professionalizzanti.
Nell'anno 2001-2002 è stato ratificato il Manuale della
qualità (MQ) che ha visto
coinvolti nella preparazione lo staff della Direzione e alcuni
specializzandi.Il manuale è stato pubblicato in 10 Copie
controllate e firmate dal Direttore e dal Responsabile della Qualità
formalizzandosi così l'esistenza del sistema qualità
(SQ) nell'ambito delle attività formative della Scuola.
E' stato avviato un anno di sperimentazione dell'SQ che ha visto
coinvolti i docenti che, informati hanno accettato di partecipare.Sono
stati elaborati i piani della qualità proponendo criteri
di selezione dei fornitori (docenti) basata su una valutazione
statica (curricula) e dinamica (valutazione in itinere). Le aree
di addestramento professionale presenti in statuto sono state
accorpate in 4 macroaree su criteri di omogeneità, trasversali
ai quattro anni di corso e coinvolgendo
il corpo docente. E' stato, individuato un coordinatore di area
che fungesse da tramite tra la Direzione e i docenti dell'area.
La programmazione della didattica è stata concordata con
il corpo docente.Agli specializzandi del 2,3 e 4 anno è
stato somministrato un pretest costituito da domande a risposta
chiusa per valutare la preparazione ed ottimizzare il programma
formativo.I test elaborati sono stati publicizzati in riunioni
tra docenti e discenti.
Le risposte corrette al pretest erano per tutti gli anni aggirantisi
sul 30,35%.E' stata chiesta agli specializzandi in maniera anonima
l'opportunità di proseguire su tale impostazione dopo l'anno
di sperimentazione e vi è stata una risposta positiva nell'87%
degli specializzandi.
Sono stati preparati questionari per gli studenti, di apprendimento
e di gradimento dell'attività dei docenti in cui sono state
chieste informazioni particolareggiate sulle caratteristiche dei
docenti, sul materiale didattico, sull'efficacia dell'insegnamento
sulle caratteristiche degli spazi didattici etc. E' in fase di
programmazione l'impostazione del SQ per le attività professionalizzanti.
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