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Igiene e Sanità Pubblica è una rivista scientifica fondata nel 1945
da Gaetano Del Vecchio.

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Atti del Convegno
Attività di vigilanza in materia di prevenzione sanitaria,
ambientale e del lavoro:
accertamento, controllo, provvedimenti
amministrativi e sanzionatori
Testo integrale (587KB)
Presentazione
Domenico Lagravinese, Direttore Generale AUSL BR/1
Vito Martucci,Direttore Dipartimento di Prevenzione AUSL BR/1
Il complesso quadro legislativo di riferimento per la prevenzione sanitaria negli ambienti di vita e di lavoro ha visto, nel recente periodo, l'introduzione di un notevole numero di norme che, attraverso la ricezione ed attuazione di direttive europee o provvedimenti di semplificazione delle procedure o ancora di depenalizzazione, ha indotto un processo di generale modifica negli atteggiamenti ed uno sviluppo "culturale" negli operatori dei servizi della prevenzione tesa soprattutto ad informare, formare ed educare la popolazione - utente nei cui confronti l'azione preventiva stessa è rivolta.
La lettura del nuovo contesto normativo e la sua complessità hanno determinato un vivace dibattito, in primo luogo tra gli operatori, sull'interpretazione, sui modelli applicativi ed in particolare su certi aspetti che potevano sembrare dirompenti o in apparente contraddizione con norme previgenti.
Emblematico del clima e delle tensioni che le norme citate possono generare fra le diverse figure professionali chiamate ad operare è il dibattito interpretativo insorto nella realtà aziendale a proposito della corretta lettura ed applicazione dell'articolo 8 del d.lgs 30 dicembre 1999 n. 507 (Depenalizzazione dei reati minori e riforma del sistema sanzionatorio), tutto centrato sul giusto significato da attribuire all'espressione di "organo della pubblica amministrazione incaricato della vigilanza" demandato all'applicazione della norma stessa.
Considerato il vivo interesse e sulla spinta della manifestata esigenza, da parte di tutti gli operatori dei servizi territoriali, di un approfondimento giuridico per la corretta interpretazione di una norma di indiscusso rilievo, la Direzione Generale ed il Dipartimento di Prevenzione della Azienda USL BR/1 hanno inteso organizzare, con il patrocinio della SitI - Sezione Apulo - Lucana, il Convegno "Attività di Vigilanza in materia di Prevenzione Sanitaria, Ambientale e del lavoro", che si è tenuto a Brindisi il 22 giugno 2001 aperto alla partecipazione degli operatori delle ASL e di tutti gli organismi di controllo del centro - sud. Di particolare rilevanza è stata la nutrita e attiva partecipazione dei Tecnici della Prevenzione che quotidianamente sono chiamati alla applicazione ed alla verifica "sul campo" delle nuove norme.
I lavori del Convegno sono stati aperti da una dotta ed illuminante lezione magistrale, tenuta da un illustre costituzionalista, sui ruoli ed i poteri dell'organo di vigilanza e sono proseguiti attraverso una serie di relazioni di esperti ministeriali, magistrati ed altri cultori della materia che hanno analizzato e sviscerato l'argomento sotto tutti i profili.
L'elevato livello dei contributi e l'ampia ed interessata partecipazione si ritiene abbiano fornito, sia pure nei limiti consentiti dal tempo a disposizione, un contributo importante alla illustrazione e comprensione di argomenti di stringente attualità e di difficile interpretazione ed applicazione.
Pubblichiamo pertanto gli atti di questo simposio per metterli a disposizione di tutti coloro che tuttora ne sentono l'esigenza, con l'auspicio che possano essere di utile ausilio per chi, come noi, si deve quotidianamente confrontare con senso di responsabilità e con la dovuta professionalità con situazioni e problematiche a forte connotazione tecnico - giuridica di non sempre scontata applicazione.